Anki Empire Nibiru l’Impero di Anki

Da una lontana galassia, nel sistema di Nibbur, una flotta di Aunnaki venne spinta ad altissima velocità nello spazio dall’onda d’urto di una forte esplosione

 

 

Anki’s Empire

Science and Fiction

legend

by

Gooss Old Lion

 

 

 

Quando iniziò l’impero di Anki intro 1°

 

 

L’Impero di Anki

Introduzione parte 1°

 

 

 

Circa 7000 anni fa in un sistema planetario abitato da forme di vita molto evolute, il progresso tecnologico sfuggì al controllo degli Anunnaki,

che si trovarono costretti a vivere nello spazio su di una nave a forma piramidale di nome Nibiru.

Costruita per viaggi spaziali intergalattici è diventata la casa dei superstiti del pianeta, che portava il nome dell’astronave: Nibiru Main Source ( Nibbur Main Source Space Station)

 

 

Quando iniziò

l’impero di Anki

intro 1°

 

Pianeta Terra:

6000 anni fa in Mesopotamia

la Terra è ancora abitata da comunità umane stanziate nelle foreste e nelle radure del pianeta.

Fai un salto indietro nel tempo e fermati a 6000 anni fa, nell’antica Mesopotamia, odi suoni di tamburi e voci incomprensibili che cantano inni allegri.

 

Senti il verso degli elefanti e in lontananza ruggiscono alcuni leoni, la notte ha ormai coperto la foresta e in lontananza scorgi dei fuochi.

Senti il profumo dei cibi arrostiti e con calma e attenzione ti lasci invitare da quei profumi, ti sei perso nella foresta e sino all’alba non puoi riprendere il viaggio.

 

Ti avvicini quindi al campo e cerchi di conoscere il gruppo per trovare ospitalità, non è difficile sei capitato bene.

Nelle foreste esistono culture cannibali ma questa comunità è per l’ 80 % vegetariana e quindi sei al sicuro da imprevisti.

 

Hai trovato una comunità pacifica e primitiva, uomini e donne sono vestiti solo con un perizoma e gli accessori sono composti di un’arco, una faretra e una lancia.

Sono accampati in tende, e conducono una vita fondata sulla collaborazione per riuscire ad affrontare le necessità quotidiane.

 

Partecipi alle loro danze indigene e ai loro riti a base di erbe afrodisiache, anche tu entri in comunione musicale con loro, ed è festa sino a notte fonda.

Senza accorgertene ti addormenti e dopo aver sognato una sfera infuocata cadere dal cielo che sta per colpirti: ti svegli di soprassalto, ma è una ragazza della tribù che ti sta baciando.

 

E’ mattina; e devi riprendere il viaggio per tornare alla tua comunità ma qualcosa ti disturba i pensieri, rivedi la sfera infuocata, non vuole sparire dalla tua mente.

Cerchi il capo tribù per avere spiegazioni sul tuo sogno, dopo una lunga conversazione con lui: ti ordina di restare con loro.

Tu controbatti e fai capire che vuoi tornare, ma il vecchio non si ripete e ti lascia ripartire per il tuo viaggio.

 

 

Quando iniziò

l’impero di Anki

intro 1°

 

Rientro sul sentiero del ritorno e dopo qualche centinaio di metri senti un rumore assordante,

il cielo si oscura per qualche secondo ed improvvisamente sfreccia, a velocità supersonica, un’oggetto misterioso nel cielo, incandescente e di dimensioni gigantesche.

 

Riesci appena a vedere la traiettoria ma la sua luce è accecante e sparisce verso il mare, subito dopo: un boato spaventoso, sarà la prova del suo ammaraggio.

Lo shok è stato pesante, ti senti il cuore in gola non sai più quale direzione prendere, spaventato torni all’accampamento.

 

 

 

Il capo tribù ti richiama a se e inizia a chiederti i particolari dell’evento.

Gli fai capire che non ricordi altro, ma con le sue conoscenze ti addormenta e riesce a sondare il tuo subconscio.

In quella circostanza ripeti parole incomprensibili ma alla fine pronunci il nome Enki e inizi a parlare di Nibru.

Il Vecchio ti risveglia e ti ringrazia per la collaborazione, ma tu non capisci perché eri in ipnosi e non ricordi nulla.

 

Il capo allora ti spiega che, lo stesso sogno, lo ha fatto anche lui qualche giorno prima; e sapeva che sarebbe accaduto qualcosa.

Gli Anunnaki, risponde il vecchio, Nibiru non era una leggenda; ci avvertirono che sarebbe arrivato l’albero della conoscenza del bene e del male.

Ma non pensavamo arrivasse da una stella, ora cambiano gli eventi, ora cambia il destino, le comunità umane correranno gravi pericoli.

 

 

 

Si divideranno i popoli e combatteranno tra loro

morte, dolore, fame, malattie, questa era la profezia per chi avrebbe servito l’Impero di Enki.

I tamburi iniziano una musica diversa, stanno comunicando un messaggio alle altre tribù: Enki vuole invadere la Terra, questo è il giorno della profezia annunciata dagli antichi.

 

 

 

 

Quando iniziò l’Impero di Anki parte 2° Intro

 

 

Introduzione

Anki’s Empire

A science & Fiction Leggend

 

 

 

Nessuno voleva credere alle parole del vecchio, chi lo derideva e chi lo insultava, “storie antiche!” gridavano, è solo un meteorite più grande degli altri, tutto qui.

Qualcuno ti guardava male e altri sorridevano, come se tu e il vecchio foste diventati pazzi,

ma tu non controbatti alle frasi degli indigeni, ti metti in cammino per cercare l’oggetto caduto dal cielo.

 

Il capo della tribù ti fornisce, in segreto, l’occorrente per la tua sopravvivenza e ti arma di lancia ed arco, ti consiglia un sentiero che ti  permetterà di raggiungere il meteorite in minor tempo.

All’alba, del giorno seguente, t’incammini senza far rumore e senza insospettire nessuno, a parte il vecchio che dalla sua tenda:

fa sporgere il suo volto e con un gesto, del viso e della mano destra, ti augura buon viaggio.

 

 

 

Appare la prima luce dell’alba

e Il silenzio invade il campo, solo le oche selvatiche e qualche piovanello (Calidri Canutus) iniziano il loro coro musicale.

Inizi a camminare sul sentiero, che ti svelerà cosa è caduto dal cielo, occorre circa mezza giornata di marcia per raggiungere il luogo dell’impatto.

 

Attraversi boscaglie e radure, incontri altre tribù ma non ti soffermi, anzi, cerchi di passare inosservato;

perché non hai molto tempo; e potresti finire nelle mani di qualche tribù dai gusti cannibali.

 

 

 

Il sole si trova ormai sopra la tua testa

hai camminato molto, in mezzo al fresco e ai suoni della foresta,

sotto il caldo torrido e alla musica del vento e nella lunga distesa verdeggiante.

Capisci che manca poco, la meta ti attende dietro una collina, percepisci un leggero odore di zolfo e di terra bruciata, ma era un falò di chi era passato, prima di te, in quella zona.

 

Fai un bagno rinfrescante nei pressi di una piccola cascata e ti tuffi nel lago per toglierti la stanchezza.

Non ti fermi a lungo, solo il tempo di asciugarti e mangiare qualcosa, trovi dei datteri e ne fai scorta perché un alimento molto ricostituente e risolutivo per la stanchezza.

 

Quando iniziò

l’Impero di Anki parte

2° Intro

 

 

Ti rimetti in cammino

e sulla collina incontri indigeni di una tribù che, spaventati, stanno fuggendo dalla loro terra.

Cerchi di capire cosa li intimorisce e ti spiegano che è arrivato qualcuno, con una grande luce nella sua mano e nei suoi occhi.

Con quella luce uccide tutti coloro che non si inchinano a lui, ti spiegano che non sono molti, solo pochi esseri che possiedono la luce che uccide.

 

 

 

La loro tribù è stata sterminata

tranne coloro che sono riusciti a fuggire, all’arrivo di questi esseri dall’origine ignota.

Chiedi: se hanno visto il meteorite, ma ti avvisano che l’oggetto caduto dal cielo è sparito prima di toccare la terra e dopo qualche secondo si è tuffato in mare (nel golfo di Oman)

Ti avvisano di tornare indietro perché quella gente è molto pericolosa, ma tu non li ascolti e continui la tua ricerca.

 

Arrivi in cima alla collina ed effettivamente, sembra, che non sia mai accaduto nulla, scendi a valle ma non vedi nessuno anche gli animali sono spariti e il silenzio ha invaso la vallata.

Finalmente trovi un individuo, parla in un modo incomprensibile e veste un vestito strano, provi a chiedere se ha notato qualcosa ma lui non si volta; ha una strana cosa sulla testa e sul suo volto.

Lo richiami ad alta voce ma quest’individuo, improvvisamente, ti guarda; dai suoi occhi esce una luce che ti acceca e tu cadi a terra tramortito.

 

 

Quando iniziò

l’Impero di Anki

parte 2° Intro

 

 

 

Verrai trasportato sulla nave madre

di nome Nibiru, ma riprenderai coscienza solo dopo alcuni giorni e renderai servizio al Re Enki il capo degli Anunnaki;

che dopo un viaggio, nello spazio, durato 1200 anni: ha trovato il primo pianeta che ospita la vita e, soprattutto, possiede le risorse per mantenere operante la stazione spaziale Nibiru Main source.

Enki ha bisogno di te e delle informazioni che possiedi, per conoscere il pianeta e capire la razza umana, dimenticherai chi eri; e sentirai il dovere di eseguire i suoi ordini.

 

 

 

Nessuno si ricorderà dell’evento

anche gli indigeni sfuggiti non si ricorderanno;  nessuno ne parlerà più, per almeno 6000 anni.

Purché sulla Terra: accadano, nel tempo, eventi atroci che decimeranno l’umanità, schiava dell’Impero di Enki, gli umani non si accorgeranno mai di cosa sta accadendo in realtà.

Ma, nel XIX secolo d.C, qualcuno si renderà conto che qualcosa non corrisponde alle caratteristiche fondamentali dell’umanità; e inizierà a porsi domande sull’esistenza e sul destino dell’essere umano.

 

Fine 2° parte dell’introduzione alla leggenda: l’Impero di Anki – Anki’s Empire

 

 

Cos’è L’impero di Anki

 

La storia della leggenda si ambienta nella zona che situata nell’antica Mesopotamia, circa 6000 anni fa;

da un sistema planetario molto lontano (circa 1 541 584 800 000 chilometri) da quello solare ma situato nella via lattea, dove orbitava il pianeta Nibiru.

 

dopo 1200 anni terrestri:

(10 512 000 ore di viaggio) ad una velocità di circa 146 650 km/h = 40 736 metri al secondo (la luce percorre 299 792 458 m al secondo – il suono ha una velocità di 331 metri al secondo)

 

 

 

Nibiru Main Source entra nel sistema solare

 

è una nave spaziale che trasporta l’impero di Enki, che dominerà il pianeta Terra per almeno 6000 anni.

Nibiru (Nibru o Nibbur) è un’impero scampato alla distruzione del suo sistema planetario, i superstiti,  Anunnaki (abitanti di Nibiru), sono riusciti a vivere nello spazio.

Su di un’astronave costruita ai tempi dell’esistenza del Pianeta, che permette la vita per lunghi periodi nel cosmo;

perché dotata di impianti per la coltivazione agricola in micro gravità ed organizzata per qualsiasi imprevisto ed evenienza.

 

Tecnologie avanzate permettono, alla nave spaziale, autonomia energetica; è dotata di navi cargo e armata con potenti raggi laser.

Costruita con un insieme di sette tubi conici, uno centrale e sei perimetrali, che dividono, la nave spaziale, in settori distinti.

La struttura è comunicante con tutti i settori dall’interno e dall’entrata principale, costituita dal tubo conico centrale.

 

Tubo centrale contenente, al suo centro, un altro tubo, telescopico, che permette l’aggancio della nave spaziale: Nibiru Twin Space Ship

(Nibiru Twin fu lanciata, dall’esplosione del Nibiru Sistem Planet, dalla parte opposta alla nave madre: Nibiru Main Source).

 

 

 

I tubi conici:

 

sono stati costruiti sul pianeta Nibiru ma il loro materiale è, ancora, sconosciuto sul pianeta terra; il rivestimento della nave spaziale

è costituito da una pellicola d’oro, di 12 millimetri di spessore.

 

Quattro tubi installano, alla loro estremità, quattro propulsori che le permettono di aumentare la velocità o di decollare da piccoli pianeti simili alla Luna della Terra.

Sulla quale: la forza di gravità è di un quinto, proporzionata alla gravità terrestre; le proporzioni e il peso delle astronave:

non permette il suo distacco da una forza di gravità maggiore.

 

La lunghezza di ogni nave spaziale è di 570 metri e il suo diametro totale è di 114 metri, il tubo centrale per l’aggancio di Nibiru Twin Space Ship è di 3 metri di diametro, lungo metri 15.

 

Il puntale della nave spaziale:

è lungo 22 metri e funziona da puntatore laser, per le telecomunicazioni e per il sistema di rilevamento radar.

Sui fianchi della nave spaziale, vi sono agganci e portelloni di sicurezza per l’aggancio  di navicelle spaziali

cargo e droni spia per le perlustrazioni spaziali e planetarie.

 

 

 

Cos’è Limpero di Anki

 

Dopo aver studiato l’umanità e il pianeta Terra: inizia il suo sistema di sfruttamento, mettendo i popoli in guerra tra loro,

riesce ad eliminare i ribelli all’impero di Enki.

Tramite false informazioni suggestive e seducenti: riesce a manipolare la mente umana e a ridurre i popoli della Terra in schiavitù.

 

Dopo 6000 anni dall’arrivo di Enki qualcuno si accorge che manca un tassello evolutivo alla struttura dell’umanità

e che il suo comportamento è totalmente ambiguo.

 

Dopo alcune ricerche approfondite riesce ad ottenere un quadro generale della situazione umana e cerca di avvisare tutti i popoli della Terra.

Nel frattempo scopre altre realtà sinora nascoste e comprende che la specie umana potrebbe ancora salvarsi,

dall’Impero di Enki, e tornare alla sua libertà.

 

 

 

Gli Anunnaki

 

sono individui molto simili agli umani sia nella loro struttura fisica che psicologica, ma la loro ultima fase evolutiva si svolge da 600 000 anni fa;

mentre l’ultima fase evolutiva compiuta dall’uomo si svolge dai 200 000 ai 50 000 anni fa.

Questo fattore consente alla specie aliena di essere molto più evoluta dell’umanità, sia socialmente che tecnologicamente.

 

Il loro nome può essere pronunciato:

Anuna, Anunakene, Anunna con il significato di: “sangue reale” mentre Anunnaki significa: “figli del cielo”

La loro altezza ha una media di 189,5 centimetri, ma gli esemplari più alti non superano i 203 centimetri e quelli più bassi hanno una statura di 176 centimetri.

 

 

Gli Anunnaki:

Conoscono l’uso della psicologia come arma di difesa e di attacco; non sono violenti, se non necessario, ma ottengono facilmente ciò di cui hanno bisogno;

per le loro capacità mentali dovute alla maggior quantità d’informazioni memorizzate nella loro evoluzione.

 

Il lavoro è lungo e il finale della leggenda: sarà una sorpresa.

 

Cos’è l’impero di Enki

I personaggi principali della prima parte sono:

un ragazzo ventenne: Abù

il vecchio capo tribù della profezia: Shiràh

la ragazza che danza e bacia il ragazzo: Sàmar

L’essere che emette luce dagli occhi: (Extraterrestre Anunnaki) Kunn

Il Re della conoscenza, Enki capo degli Anunnaki

Gli scienziati di Enki: Liyong, Sangunn, Kymann

 

 

Fine introduzione

 


L’impero di Anki

“Anki’s Empire”

La leggenda

by

Gooss Old Lion

 

Anki’s Empire

L’impero di Anki capitolo 1°

il Re della conoscenza & della civiltà

 

 

L’impero di Anki:

Per comprendere questa leggenda: devi lasciare il presente e con la tua mente fare un salto indietro nel tempo, precisamente a 7000 anni fa.

In un sistema chiamato “Nibiru” distante 1541.584.800.000 di chilometri dal pianeta Terra, qualcosa stava per comprometterne l’intero equilibrio di quella zona cosmica.

Il sistema Nibiru era composto da 17 pianeti, dei quali 5 abitati da esseri intelligenti, ed era il più grande che dava il nome all’intero sistema.

 

La grandezza del pianeta Nibiru era tre volte quella della Terra e di conseguenza anche la sua forza gravitazionale, ma gli abitanti impararono a sfruttare questa caratteristica naturale.

Impiegandola in tutte le tecnologie presenti su Nibiru, ma senza lo scrupolo della sicurezza globale e quindi pericolosa per l’ecosistema di tutti i pianeti.

 

La luce è fornita da una stella di dimensioni doppie a quelle del Sole, ed è la grandezza e la distanza dei pianeti che equilibra la forza di gravità di Nibiru.

Infatti la gravità: è la forza di attrazione tra corpi o particelle aventi massa ed è:

direttamente proporzionale al prodotto delle loro masse e inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza.

Gli Anunnaki, abitanti del sistema Nibiru, avevano raggiunto un’evoluzione tecnologica molto più avanzata dell’attuale tecnologia umana.

 

 

L’impero di Anki

“Anki’s Empire”

part 1°

 

Basi Spaziali

Nibiru Main Sorce e Nibiru Twin Space Ship

 

Tecnologia avanzata:

Che gli permise di costruire una base spaziale di proporzioni colossali, la sua forma è  piramidale della lunghezza di 570 metri,

la base esagonale ha un diametro di 114 metri e permette l’aggancio ad una nave gemella delle stesse proporzioni: Nibiru Twin Space Ship

Al centro della base esagonale: un tubo telescopico di 3 metri di diametro e lungo 15 metri fuoriesce per la manovra di aggancio e trasferimento astronauti e merci.

 

Costruite, entrambe, direttamente nello spazio: sono dotate di laboratori scientifici, serre per la coltivazione in micro gravità,

possono ospitare 55 astronauti ciascuna, 3 navi cargo e 3 navette per le perlustrazioni planetarie.

Armata di potentissimi raggi laser ha la capacità di rendersi invisibile a qualsiasi sistema di rilevamento.

 

Dotata di Schermo protettivo: dalla collisione con piccoli asteroidi, radiotelescopi che raggiungono distanze profondissime nello spazio.

Entrambe le navi gemelle dispongono di un pronto soccorso e sale chirurgiche, che permettono il controllo della salute e delle nascite di nuovi individui.

La gravità, all’interno dell’astronave, viene simulata per forza centrifuga generata dalla veloce rotazione su se stessa.

 

 

 

L’impero di Anki

“Anki’s Empire”

part 1°

 

 

Gli Anunnaki: sono una civiltà molto evoluta, ma proprio per questo non possiede una sensibilità morale o sentimentale,

ha un carattere disinvolto che cerca solo di appagare le proprie esigenze.

 

 

Durante il cataclisma su Nibiru

che fece collassare il sistema Nibiru con tutti coloro che lo abitavano, la navi spaziali subirono una forte spinta causata dall’onda d’urto dell’esplosioni a catena.

Onda d’urto che le portò ad una velocità di 146.650 km/h ma spinse le navi spaziali in direzioni diverse.

Dopo circa 1200 anni dal disastro La Nave Nibiru Main Sorce: raggiunge il sistema solare e, intercettato il pianeta Terra, decide di sganciare una navetta per la perlustrazione.

Vivi in mezzo alle tribù indigene in una terra a sud est dell’odierno Irak la Mesopotamia, e alla fine di un giorno, come un’altro.

 

 

 

L’impero di Enki studia e trasforma cap 2°

Nibiru viaggia nello spazio per 1200 anni terrestri e questo ti lascia sicuramente perplesso,

ma il tempo su nibiru passa un terzo più lento del nostro, un giorno su nibiru equivaleva a 36 ore terrestri e così anche la notte.

Quindi i 1200 anni terrestri sono, nella realtà degli Anunnaki, considerati 400 anni terrestri che per il loro metabolismo equivalgono a un terzo perché più lento;

di conseguenza per gli Anunnaki sono trascorsi 133 anni terrestri ma per loro: la vita dura tre volte quella umana.

 

 

Il tempo

Quando la velocità aumenta il tempo rallenta, esempio:

per le particelle di muoni che viaggiano quasi alla velocità della luce il tempo scorre molto più lentamente, un secondo trascorso per loro equivale a venti secondi trascorsi per noi.

Un altra realtà che determina lo scorrere del tempo è la forza di gravità:

è il fenomeno della deformazione, della materia spazio tempo, causata dalla massa di un oggetto, più la massa è grande, maggiore è la deformazione e più lento è lo scorrere del tempo.

 

Gli Anunnaki hanno, quindi, trascorso nello spazio un tempo relativamente breve rispetto a quello del pianeta Terra.

E tramite le nuove nascite tra gli esseri alieni sono riusciti ad arrivare nel sistema solare e con una navetta d’ispezione ad atterrare sulla Terra.

Ti hanno tramortito con l’ipnosi, gli Anunnaki vanno forti con queste tecniche, ora sei sulla nave d’ispezione ma non ricordi neppure il tuo nome.

 

Senti un gran freddo, tremi e non ha da coprirti, una luce abbagliante ti ti opprime la vista, cerchi di alzarti ma sei legato ad una lastra metallica.

Senti rumori di getti di pressione, sono le porte dell’astronave, voci in comprensibili urlano parole assordanti.

 

Tre esseri alti circa due metri e mezzo, con una tuta che sembrava composta di specchi, dal loro casco uscivano cavi con connettori terminali.

La visiera era uno specchio, potevi vedere solo te stesso, iniziarono a iniettarti sostanze nel sangue e tu non potevi neppure gridare, aprivi la bocca ma pur gridando non uscivano parole.

Gli Alieni hanno iniziato l’analisi degli esseri che abitano il pianeta, gli umani sono esseri con rare qualità sociali e per questo erano i favoriti.

Presero anche alcuni esemplari di scimmie e di piante, per capire la natura terrestre e le qualità fisiche e intellettuali.

 

 

L’impero di Anki

studia e trasforma

 

Enki è il re della conoscenza, egli impartisce ordini e i suoi soldati li eseguono, non ha bisogno di manifestarsi,

perché le sue capacità mentali e l’elevata tecnologia, gli permettono di governare chiunque ignori le sue conoscenze.

Arriva un alieno e ti infila in una cabina stretta e buia, chiude la porta, dopo pochi secondi odi un rumore assordante e ti senti staccare dal corpo.

 

Ti trasferiscono sulla base spaziale, gli scienziati di Enki devono testare le tue qualità, la tua psicologia, il tuo DNA,

devono usufruire di questo pianeta per continuare vivere nello spazio.

Ormai è trascorso troppo tempo per abitare nuovamente in uno campo gravitazionale, la muscolatura si è indebolita e anche le ossa non possiedono la stessa consistenza.

 

Occorreranno generazioni prima che gli Anunnaki possano vivere sul pianeta Terra, ma nel frattempo studiano l’umanità e le risorse del nuovo mondo.

Ti senti senza peso, non hai mai provato questa sensazione, hai paura, non comprendi cosa accada e nessuno ti parla.

Il viaggio durerà tre giorni terrestri, Nibiru ti attende per offrirti la sua ospitalità ma soprattutto la conoscenza di un realtà mai vista.


 

 

L’invasione

L’impero di Anki capitolo 3°

 

Dalla partenza per Nibiru, con l’astronave aliena, sei caduto in un sonno profondo; sei sulla nave madre da ormai 15 giorni e neppure lo sai.

Gil scienziati di Enki ti hanno analizzato nei minimi particolari, hanno sondato la tua mente e il tuo subconscio.

Hanno testato le tue qualità fisiche con metodi molto sofisticati, hanno prelevato il tuo seme per fare esperimenti genetici con esseri alieni.

Non sei il solo, anche se non lo sai, altri 4 esemplari umani sono stati rapiti insieme a te e analizzati, ora mancano solo i risultati dei test.

Gli esami sono terminati, gli ingegneri di Nibiru stanno progettando un’invasione intelligente, a loro non piace il sangue, quello lo faranno scorrere gli umani tra loro, sussurrano.

 

 

 

L’impero di Anki

l’invasione

 

Anki: ordina uno sbarco pacifico, suggestionando gli umani con effetti speciali, dei quali saranno sbalorditi, perché nessuno, sulla terra, conosce la tecnologia.

Sarà Inann, il fratello di Enki, a presentarsi agli esseri umani e farà si che tutti si prosternino a lui, Inann prometterà benessere,

concederà benefici e gioielli rari e divertimento seducente a coloro che si inginocchieranno

 

Donne attraenti piegheranno l’orgoglio dei maschi, che non potranno evitare; e tutti inizieranno a servire l’impero di Enki.

E venuto il momento di riaprire gli occhi, gli scienziati ti svegliano, non ricordi nulla e non capisci neppure chi sei.

 

Vedi i tuoi rapitori, non sembrano molto diversi da te, parlano la tua lingua (perché nel frattempo l’hanno imparata e memorizzata nella loro memoria).

Ti portano cibo, acqua, e iniziano a spiegarti chi sei senza che tu chieda nulla, ma non ti dicono la verità, da oggi sei un superstite, del sistema Nibiru, anche tu.

Non puoi fare a meno di credere a questa menzogna perché il tuo cervello è stato riprogrammato totalmente e quindi non puoi ricordare il passato.

 

 

 

L’impero di Anki

l’invasione

 

Gli Anunnaki

hanno eseguito un lavoro preciso in tutte le sue caratteristiche, non potete ricordare nulla del passato tranne la capacità di vivere sulla Terra e le facoltà connesse a tale vita.

Ti vestono come loro e ti portano al cospetto di Enki, per ricevere i suoi ordini, nella stanza del ricevimento incontri gli altri terrestri ma, purtroppo, non potete riconoscervi.

Fate un duro allenamento di recupero e con voi: anche una squadra di Anunnaki, per avere la capacità di affrontare le leggi fisiche del pianeta, diverse da quelle dello spazio.

 

Ora sei Alieno, non ricordi che sei nato sulla Terra; e con te anche i tuoi simili, siete pronti per invadere il pianeta sotto il comando di Inann, il fratello di Enki.

Gli Anunnaki hanno trovato la loro fortuna;

dopo molto tempo vissuto nello spazio, ora: possono sfruttare il pianeta Terra e tramite il lavoro degli umani salvare la propria specie dall’estinzione.

Sono trascorsi sei mesi, la preparazione è terminata, la nave cargo è pronta per raggiungere la sua meta; il primo sbarco avverrà a sud est dell’Iran, precisamente nel golfo di Oman.

 

La nave deve atterrare in acqua per non destare sospetti e nascondersi dai terrestri, l’atterraggio avviene di notte con cielo coperto da molte nuvole.

Dovete recuperare alimenti naturali per la flotta di Nibiru:

da troppo tempo si alimentano con vegetali coltivati in micro gravità; le qualità alimentari, di queste piante,

non permettono uno sviluppo regolare dell’organismo costretto a vivere sotto l’azione della forza di gravità.

 

L’impero di Anki

l’invasione

Nessuno si accorgerà di nulla, in quella zona c’è un forte temporale, i tuoni coprono il rumore della nave, siete addestrati per vivere nello spazio, quindi sapete vivere anche nell’acqua.

L’astronave entra nel mare, lentamente, e si posa sul fondo come un sommergibile in attesa che il mare si calmi.

Terminata la tempesta: tornate in superficie e usciti dall’astronave, che tornerà a nascondersi sul fondo del golfo, nuotate sino a terra in una zona disabitata, lontano da occhi indiscreti.

 

 

 

Raggiunta la terra

cercate un rifugio e gli alimenti per la vostra missione, Inann ha con se alcuni dispositivi che sbalordiranno gli umani,

i quali crederanno immediatamente ad un miracolo magico; con le capacità ipnotiche e manipolative del linguaggio, Inann, li piegherà tutti al cospetto di Enki.

 

Tu sei diventato un nemico degli umani e un guerriero anunnaki, ma non riesci a vedere questa realtà a causa delle tecniche Enkiane di manipolazione mentale.

Neppure i tuoi simili si accorgeranno di nulla, come se non foste mai vissuti sulla terra, tranne che per le vostre qualità umane che, un giorno, vi sveleranno la verità.

L’impero di Anki

l’invasione

 

Gli ordini di Enki

Sono espliciti! Nessun sterminio, niente sangue o violenza, voi modificherete la psicologia degli umani,

il resto lo faranno da soli, noi non possiamo sporcarci le mani di sangue! Affermano.

Gli umani ci servono! Per costruire un nuovo impero, non possiamo eliminarli, noi non possiamo entrare nella forza di gravità! Occorre più allenamento.

Senza l’aiuto dei terrestri: non possiamo impadronirci del pianeta. ma nel tempo abiteremo la Terra e saremo noi a governarla!

 

Farete veder loro ciò che non hanno mai visto, li ricatterete in cambio di ciò che vogliono, li incanterete con giochi di prestigio, gli farete credere di risorgere i morti.

Li radunerete tutti in un solo luogo, li farete convivere insieme; e se? Vi serviranno devotamente:

potranno avere potere su altri umani e governare popoli per condurli al servizio dell’Impero.

Li convincerete a costruire città, insegnerete loro cos’è il bene e il male, così che tutti: vivranno in confusione,

in un continuo conflitto con se stessi e di conseguenza si scannino tra loro per la loro ignoranza e presunzione.

 

Chi si rifiuterà di servire Enki: sarà emarginato e costretto a vivere, senza alcun aiuto, nell’antipatia di tutto il popolo.

Umiliato e disprezzato da tutti, perché la maggior parte degli umani saranno sedotti e ipnotizzati dal benessere di Enki, il signore della civiltà.

 

 

 

L’orbita di Nibiru Cap 4°

Gli scienziati di Enki studiano il sistema 

 

Nibiru:

orbita intorno al sole ad una velocità di 146 650 Km/orari la sua orbita è circa 70 volte più ampia di quella terrestre percorsa ad una velocità di 108 000 Km/h. 

(Gli scienziati di Enki studiano l’orbita siderale e la relatività del tempo tra il sistema solare e la nave spaziale Nibiru;

elaborano teorie per poter vivere sulla Terra, mentre tu: sei con i tuoi comandanti Anunnaki, sul pianeta, per recuperare provviste e campioni organici da analizzare; cont. cap. 3°)

 

Queste misure di velocità e spazio, percorso dalla nave spaziale Nibiru e dal pianeta Terra, differenziano notevolmente lo scorrere del tempo per entrambi.

Mentre per il pianeta Terra trascorrono sessant’anni, per Nibiru ne passa solo uno; di conseguenza se per gli umani sono trascorsi 6000 anni, per gli Anunnaki ne sono passati solo 100.

 

Perché: non solo lo spazio percorso da Nibiru è maggiore ma anche la sua velocità è superiore a quella terrestre; e questa caratteristica: rallenta leggermente il tempo, trascorso, per l’astronave.

Per la teoria della relatività ristretta, la quale sostiene: che mentre la velocità aumenta il tempo si dilata, rallentando.

 

 

 

Esempio:

le particelle di Muone, prodotte dai raggi cosmici nell’incontro con l’atmosfera, non potrebbero toccare il suolo pervhé decadono molto velocemente.

Ma siccome, le particelle di muoni, viaggiano ad una velocità che si avvicina a quella della luce: essi riescono ad attraversare l’atmosfera,

perché: a quella velocità il tempo si dilata e rallenta, permettendo al muone di toccare il suolo terrestre prima che la particella decada.

 

Di conseguenza: anche l’astronave nibiru dilata leggermente il tempo, rallentandolo per la vita degli Anunnaki, che vivono sulla nave.

Questo fenomeno fisico della relatività ristretta ha permesso all’impero di Enki di orbitare nel sistema solare per circa sei mila anni.

 

Che per Nibiru: corrispondono a cento anni, nei quali la specie aliena ha eseguito analisi ed esperimenti sugli umani,

per poter ritrovare le capacità fisiche che permettano la vita sotto l’azione della gravità naturale, per gli Anunnaki.

 

Capacità in parte perdute dagli extraterrestri a causa della lunga permanenza nello spazio sotto l’azione di una leggera migrogravità,

molto diversa da quella prodotta dalla massa di un pianeta che increspa la materia spazio tempo generando un’onda gravitazionale, che interagisce con tutti i corpi aventi massa.

 

In oltre: gli Anunnaki vivevano su di un pianeta il cui giorno durava 36 ore quindi anche il loro metabolismo risulta essere 1/3°  più lento dei quello umano.

Come puoi notare: il tempo che consideriamo sulla terra è molto diverso da quello di altri sistemi planetari, galassie, buchi neri e corpi cosmici.


 

 

La consapevolezza umana cap. 5°

L’impero di EnKi

 

“Anki’s Empire”

Science & Fiction Legend

 

 

La consapevolezza umana consiste

in una percezione e nella reazione cognitiva ad un evento, individuabile in una percezione sensoriale o viscerale;

una qualità misteriosa, (qualità anche animale; nel quale si manifesta, soprattutto, a livello inconscio).

La consapevolezza permette agli umani di elaborare continuamente informazioni; concedendo, agli individui più sensibili, la continua analisi di ciò che sta accadendo.

 

Effettivamente qualcosa non ti convince: sai di essere un’alieno, perché questo ti hanno impresso nella mente, ma perché proprio io? (Ti stai domandando) 

Ti trattano come un vero anunnaki, ti rispettano come un re, ti impartiscono ordini facili e con rispetto, ma ti fanno molte domande, come se tu conoscessi molto bene il pianeta.

Prima ti chiamavi Abù e vivevi in Mesopotamia (a sud est dell’Iraq), questo non lo ricordi più, ora ti chiamano Sumer (il signore della civiltà).

Non sai ancora quale sarà il tuo destino; ma noti che gli anunnaki, che sono con te, non si tolgono la tuta spaziale e neppure il casco, mentre tu puoi vivere liberamente sulla Terra.

 

 

 

La consapevolezza umana

L’impero di AnKi

 

 

Gli Alieni

 trascorrono solo poche ore fuori dall’astronave, perché non sono abituati alla forza di gravità; che avvertono molto pesantemente sul loro organismo. 

Rifletti su questi particolari per alcuni secondi, ma poi ricordi che sei “Sumer” il signore della civiltà e quindi: ritorni alla tua realtà attuale.

(Per questo motivo, ancora oggi, ti domandi, come altri individui: perché? Ti consideri più alieno che terrestre)

 

Ti hanno chiesto di portare sulla nave quattro esemplari umani, due femmine e due maschi, per poterli analizzare e sui quali sperimentare i loro progetti scientifici.

Non esiti un istante, prendi il dispositivo laser, con il quale ti avevano ipnotizzato al loro primo sbarco, e ti incammini nella foresta;

Oltre ad alcuni serpenti e un gruppo di scimmie:

incontri dei soggetti che, per un attimo, hai creduto di conoscere; ma non fai caso a questo particolare,

impugni lo strumento e ipnotizzi gli individui, che ti seguiranno immediatamente alla nave spaziale.

 

 

 

La consapevolezza umana

L’impero di AnKi

 

 

Partenza per Nibiru

Le provviste alimentari:

Cavoli, agrumi, datteri, noci di cocco, carote, riserva d’acqua, riserva di ossigeno, campioni biologici; anche gli umani sono a bordo della nave cargo, inizia la procedura di decollo.

Altri tre giorni di viaggio vi separano dalla nave madre Nibiru, con questo rifornimento gli extraterrestri potranno riprendere il giusto equilibrio psicofisico per vivere sul pianeta.

Gli umani si aggiungo agli altri rapiti, per costituire una flotta Enkiana; capace di vivere facilmente sulla Terra;

e che conceda il tempo necessario, agli Anunnaki, per potersi preparare all’invasione definitiva.

Su Nibiru: continuano gli esperimenti genetici sugli umani e gli ingegneri di Enki progettano il modo più sicuro per sfruttare la Terra.

Stanno modificando alcuni geni e praticano fecondazioni artificiali, tramite il seme Anunnaki e la razza umana;

per capire se possono nascere individui che si mescolino facilmente agli umani, senza essere notati.

Enki è soddisfatto: perché finalmente la specie Anunnaki ha trovato la soluzione per evitare la sua estinzione;

e portare ad altri popoli la conoscenza del sistema Nibiru scomparso, circa, 7000 anni fa.

 

I problemi restano: il carburante per le navi spaziali, quindi dovranno limitarsi nei viaggi per colonizzare il pianeta.

 

 

l’addestramento delle reclute umane

che daranno vita alla prima città impero, la nascita di esemplari che si mescolino agli umani e che possano generare una nuova stirpe aliena capace di vivere sul pianeta e nello spazio.

 

Per la relatività del tempo:avete trascorso una settimana sulla terra ma sull’astronave “Nibiru” sono trascorsi solo pochi secondi;

per la sua velocità che tende a dilatare il tempo e per la sua orbita, molto più ampia, che lo rallenta rispetto al pianeta Terra.

 

 

 

 

La forza di gravità è fondamentale

per lo scorrere del tempo, è la massa di un pianeta: che increspando la materia spazio tempo,

genera un’onda gravitazionale; che attrae masse più piccole, mentre su Nibiru:

incide solo il campo gravitazionale del sole, nel quale orbita dopo essere entrato nel nostro sistema; ma non possiede una gravità naturale,

avendo una massa troppo piccola rispetto a quella di un pianeta.

 

 

Anche sulla Terra il tempo scorre

con una velocità diversa, avvicinandoci al centro del pianeta:

esso scorre più lento, perché la gravità è maggiore, mentre in cima ad un’alta montagna: sarà più veloce perché la forza di gravità è minore.

Nibiru compie un’orbita settanta volte più ampia di quella terrestre, intorno al sole, in questo modo la Terra:

lo sorpassa più volte; prima che, per gli Anunaki, sia trascorso un’anno.

 

 

 

 

le caratteristiche del tempo

e della velocità dell’astronave porterebbero a pensare che, per Nibiru, trascorrano più anni che sulla Terra;

mentre: la sua distanza dal sole (70 volte maggiore di quella terrestre); e il metabolismo degli Anunnaki, tre volte più lento di quello umano

(a causa dell’abitudine aliena ad un giorno di 36 ore, invece che 12 ore, per la grandezza del pianeta Nibiru tre volte più grande della Terra)

permette agli Anunnaki di trascorrere in un anno circa 60 anni terresti.

Mentre per gli umani sono trascorsi 6000 anni (dal primo atterraggio degli Anunnaki) per Nibiru ne sono trascorsi circa 100 e per il metabolismo degli alieni sono trascorsi  33, 3 anni.

 

 

La consapevolezza umana

L’impero di AnKi

 

Il dispositivo laser

Questo dispositivo è impugnabile con una sola mano, assomiglia a una videocamera tascabile a forma di pistola.

Sullo schermo appare ciò che inquadri con l’obbiettivo, posto sul mirino; e tramite un frequenzimetro un micro computer, decidi quale utilizzo farne.

 

 

 

Inserendo i dati in codice binario

possono essere trasferiti nell’individuo tramite le pupille che, ricevendo il raggio laser con le informazioni volute, vengono stampate sulla retina

e il cervello continua a vederle elaborandole anche se il soggetto non si accorge di nulla.

Il raggio laser può essere impostato sulle frequenze desiderate, a seconda dell’uso che devi farne, esempio:

se devi tagliare la roccia sarà un laser visibile e potentissimo mentre se lo usi per l’ipnosi risulta invisibile all’occhio umano per la sua frequenza molto più elevata.

(come il laser che legge i CD)

 

Sopra l’impugnatura vi è la tastiera, con la quale inserisci i dati; mentre con il grilletto vengono trasmessi, tramite il tubo (la canna della pistola) nel quale è inserito il trasmettitore laser.

Anche la visiera del casco spaziale: è dotata di un dispositivo simile, ma solo per tramortire e ipnotizzare chi ritieni opportuno. (Come avevano rapito te, non conoscendoti)

Alcuni umani che vengono rapiti e trasportati nello spazio dai militari di Enki, ma quali problemi incontra un essere umano durante una lunga permanenza in assenza di gravità?

Gli scienziati di Enki hanno i primi risultati, degli esperimenti eseguiti sugli umani, che trovi nell’articolo:

Quali sono i problemi del corpo umano nello spazio

Fine prima parte

Continua la lettura

nella 2° parte della leggenda

Science & Fiction

Impero di Anki Nibiru Anki’s Empire

 

 

 

Continua

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