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Sigarette col filtro: truffa mortale

I filtri delle sigarette sono sotto accusa perché invece che proteggere il fumatore mettono a rischio la sua salute e la sua vita


Sigarette col filtro:

truffa mortale

 

 

Già da molti anni mi accorsi che le sigarette col filtro non erano poi tanto migliori di quelle senza, infatti:

ancora oggi come 30 anni fa: fumare una sigaretta col filtro mi provoca il mal di testa immediato.

Credevo che il problema dipendesse dal diverso tiraggio della sigaretta, cioè senza filtro occorre impiegare meno sforzo mentre  viceversa occorre un tiraggio più energico.

Ma da alcuni articoli che ho letto questa sera ho potuto constatare che la sigaretta col filtro fa male proprio per la sua esistenza.

I filtri delle sigarette pur essendo stati adottati circa 50 anni fa per rimediare ai problemi causati dal fumo non filtrano alcunché.

L’ingiallimento che assumo durante la fumata non dipenderebbe dal catrame filtrato ma da una reazione chimica prodotta dall’alterazione del PH dell’acetato di cellulosa.

Prodotto mentre la sigaretta viene fumata ma l’effetto visivo che produceva il filtro divenuto giallognolo: venne usato per convincere i fumatori a non smettere e ad aumentare le vendite.

Senza fermare in alcun modo le sostanze cancerogene prodotte dal tabacco e dalla carta con la quale sono prodotte.

Ma è proprio la salute ciò a cui mirano le notizie che ho trovato in rete?

Assolutamente no, il problema nasce dalla strumentalizzazione della spazzatura e dell’inquinamento

che invece di ridurlo tende a far aggrappare la gente anche sugli specchi.

Infatti non vengono mai nominati gli inquinanti invisibili che hanno avvelenato acque e terre ma viene puntato il dito sempre su banali fenomeni.



Sigarette col filtro:

truffa mortale

 

Siccome attualmente sembra che i potenti della Terra abbiano deciso di salvare il pianeta con i soldi dei cittadini:

tutti sono diventati difficili e dopo la differenziata, che sta arricchendo comuni ed imprese, ora è la volta dei mozziconi di sigaretta lasciati sulle strade.

Chiamando in campo la gente che nessuno ha mai visto lamentarsi, questo perché:

Quando l’informazione deve trasmettere un nuovo fenomeno politico od economico tende sempre a coinvolgere tutta l’umanità senza che l’umanità: abbia mai espresso nulla.

Personalmente non fumo sigarette con il filtro e per quanto riguarda il cancro vivo in mezzo ad una zona industriale con il rischio di inquinamento chimico.

 

Quindi mi domando quale sia la novità se non quella di trovare un nuovo metodo per aumentare i prezzi delle sigarette come di altri prodotti di consumo.

Credo che questa vita sia abbastanza complicata per pretendere di risolvere i problemi dell’uomo escludendo solo ciò che da fastidio ai moralisti.

Perché se realmente qualcuno volesse migliorare la vita umana inizierebbe ad abbassare il costo della vita ed eliminerebbe ciò che da molto tempo sta inquinando il pianeta.

Prima di pensare ai filtri di sigaretta, che si accumulano in mare: cercherei di ripulirlo dalle tonnellate di plastica, detersivi e petrolio presenti nelle acque degli oceani.

 

Che mai nessuno toglierà, perché in ogni caso: resteranno sempre sulla crosta terrestre; tranne se un giorno, lanceranno nello spazio anche la spazzatura.

La salute è sicuramente la fortuna più grande dell’esistenza, ma il mondo: te la consumerà in ogni caso.

Personalmente preferisco le sigarette senza filtro perché mi appagano più facilmente e non sento il bisogno di fumare per molte ore.

Mio nonno ha fumato sigarette senza filtro prodotte artigianalmente con tabacco trinciato grosso italiano

ed è mancato a 93 anni per essersi rotto il femore; e le ultime sigarette le fumò con me in ospedale pochi giorni prima del decesso.

Quest’ultimo esempio mi è sufficiente per comprendere meglio l fenomeno fumatori e problemi connessi.

Resta da chiederci cosa ne pensano i moralisti: dei cibi contenenti veleni oltre all’aria e all’acqua inquinate? Ma i veleni non si vedono quindi: occhio non vede cuore non duole.

Ad esempio: le centrali nucleari versano in mare tonnellate di residui radioattivi ma il parere degli specialisti rivela che non vi è alcun rischio per la salute.

I filtri attuali delle sigarette potrebbero essere sostituiti con filtri biodegradabili che non inquinano il pianeta e non avvelenano i fumatori

 

 

 

 

Fonti: Google News, Liberoquotidiano.it